Cresce la fiducia riposta nei pagamenti digitali da parte degli italiani: ciò è quanto emerge da una recente ricerca condotta da Toluna per conto di Klarna, player operante a livello globale nei servizi di pagamento e di acquisto.
Dagli shop on line ai punti vendita fisici, oltre 9 consumatori su 10 (95%) finalizzano i rispettivi acquisti ricorrendo al digitale, i cui strumenti stanno guadagnando sempre maggiore popolarità tra gli utenti: difatti, l’86% dichiara di fidarsi dei sistemi di pagamento alternativi al contante. Sebbene si tratti di un trend che coinvolge tutta la nostra Penisola, alcune regioni registrano un più alto tasso di fiducia nei confronti delle nuove modalità di pagamento: tra queste, spiccano Puglia (89%), Piemonte e Lombardia (entrambe 88%).
Si è in presenza di uno scenario in cui se per il 59% degli italiani i sistemi in costante aggiornamento garantiscono un buon livello di protezione, il 27% di essi non ha dubbi in merito e li ritiene totalmente affidabili. I consumatori italiani hanno dimostrato un buon livello di conoscenza degli strumenti che utilizzano quotidianamente (il 62%, per esempio, conosce l’autenticazione a due fattori ed è consapevole dei vantaggi che essa offre) ed evidenziano idee chiare sulle caratteristiche di cui i tool per i pagamenti digitali dovrebbero disporre per essere ritenuti sicuri.
Il 94% apprezzerebbe certificazioni ufficiali come garanzia di affidabilità, ma, tuttora, c’è anche chi preferisce controllare in prima persona le clausole per il trattamento dei dati personali (79%) o è disposto a posporre l’attivazione dei servizi di pagamento di alcuni giorni pur di permettere alle banche di effettuare i controlli di sicurezza (70%). Pertanto, sono sempre meno gli italiani che diffidano dei pagamenti digitali: soltanto il 14% manifesta una certa preoccupazione per possibili truffe a opera di cyber criminali o per inconvenienti tecnici.
Nel dettaglio, tra le maggiori preoccupazioni, spiccano il furto di dati personali o di denaro per oltre il 61% degli intervistati, seguiti da malfunzionamenti (23%) e da frodi da parte dei commercianti (16%). L’indagine commissionata da Klarna, infine, sottolinea che gli ultimi 12 mesi hanno registrato una marcata crescita nei pagamenti elettronici: difatti, soltanto una piccola parte dei nostri connazionali (pari al 5%) ancora non ricorre a tali strumenti e continua, quindi, a preferire il contante.
Francesco Passone, Country Manager Italia di Klarna, commenta: “L’avvicinamento degli italiani a uno stile di vita più digitale, di cui i pagamenti costituiscono una parte importante, sta continuando a un ritmo sempre più sostenuto: i pagamenti elettronici sono un’abitudine ormai consolidata per i nostri connazionali”.
Poi, Passone puntualizza: “Da sempre attenti alla sicurezza, tuttavia, i consumatori dello Stivale chiedono che la flessibilità dei nuovi sistemi sia accompagnata da elevati livelli di protezione delle transazioni. È, quindi, fondamentale offrire esperienze d’acquisto davvero sicure, trasparenti e flessibili, che possano andare incontro agli utenti nelle loro esigenze quotidiane e permettere ai merchant di rimanere competitivi sul mercato”.