Secondo myPos, fintech innovativa che supporta clienti di piccole e medie imprese in tutta Europa, il 2026 si profila come un anno di svolta per i pagamenti digitali in Italia, una stagione di innovazioni spinte dall’evoluzione normativa, dall’adozione di nuove tecnologie e da consumatori sempre più abituati a esperienze di acquisto rapide, integrate e omnicanale.
Tra i trend chiave segnalati dall’azienda spicca l’arrivo di un nuovo standard per l’integrazione dei pagamenti digitali per adeguarsi ai requisiti richiesti dalla Legge di Bilancio che richiedono ai merchant di collegare i loro dispositivi di pagamento elettronico con i loro sistemi di cassa. L’obiettivo è rafforzare la connessione tra le ricevute fiscali e i pagamenti elettronici, per fornire maggiori informazioni all’Agenzia delle Entrate per combattere l’evasione fiscale.
Sul fronte delle Pmi, myPos sottolinea l’emergere di bisogni inediti, come la sperimentazione dell’intelligenza artificiale per avere degli insight in tempo reale riguardo i trend di vendita, i flussi di cassa e il comportamento dei consumatori. Con questi ultimi sempre più giovani e tecnologicamente esperti, grazie alle soluzioni softPos i merchant possono accettare pagamenti direttamente tramite degli smartphone, abilitandoli come Pos, senza bisogno di hardware aggiuntivo.
Cambiano anche le preferenze di chi acquista: crescono nuovi metodi di pagamento che offrono velocità, comodità e maggior sicurezza. L’aspettativa di esperienze digitali fluide, senza interruzioni, sta guidando l’adozione di digital wallet e pagamenti mobile, soprattutto per lo shopping online, segnalando una tendenza verso soluzioni di pagamento tecnologiche e incentrate sull’utente.
Infine, le tecnologie di pagamento emergenti stanno rimodellando il sistema italiano in termini di sicurezza e prevenzione frodi. Strumenti di AI avanzata e machine learning permettono ai sistemi di pagamento di rilevare e prevenire in modo proattivo attività fraudolente, analizzando le trascrizioni dei pattern e identificando eventuali anomalie in tempo reale. Innovazioni come i circuiti di pagamento istantanei transfrontalieri, l’open banking e l’embedded finance stanno rendendo le transazioni internazionali più rapide, trasparenti ed economiche.
“Il 2026 sarà un anno di cambiamenti per i pagamenti in Italia – afferma Alessandro Bocca, country manager di myPos Italia – i merchant italiani devono prepararsi ad approcciare nuove tecnologie e cambi legislativi. Con il giusto supporto dei provider di pagamento, i merchant potranno trasformare queste sfide in opportunità per crescere e fidelizzare i loro clienti”.