La partnership tra FlexLink, fornitore di trasportatori modulari flessibili e apparecchiature di automazione industriale in tutto il mondo, e Omron Corporation, uno dei leader mondiali nel campo dell’automazione, ha dato vita a una nuova soluzione di pallettizzatore collaborativo.
A seguito di una richiesta da parte di un importante produttore, le due aziende hanno unito le forze per creare un pallettizzatore collaborativo utilizzando i cobot Omron: la soluzione con ingombro ridotto e apparecchiature di sicurezza attiva consente di gestire fino a 8 scatole o parti al minuto (ppm) o 14 ppm con una pinza a vuoto a doppio prelievo. I nuovi sistemi di pallettizzazione possono gestire scatole di 10 o 12 kg, poiché possono essere utilizzati due diversi tipi di cobot: Omron TM12 o TM14. Gary Hinault, controls engineer di FlexLink, commenta: “Questa soluzione soddisfa la necessità di pallettizzazione automatica e solleva gli operatori da questa attività ripetitiva in modo che possano concentrarsi su operazioni a maggiore valore aggiunto e che sono più interessanti”.
Omron e FlexLink sono stati coinvolti nella progettazione iniziale del progetto e lo sviluppo del sistema di pallettizzazione ha avuto luogo nel corso di diversi mesi per garantire che il risultato finale fosse flessibile e facile da configurare: è ora in grado di trattare pallet standard statunitensi ed europei, fino a un’altezza di 2 metri, grazie agli accessori aggiunti e la soluzione si sta evolvendo continuamente man mano che arrivano feedback dagli utenti. Il produttore che ha originariamente richiesto il cobot ha calcolato il ritorno sull’investimento per il nuovo sistema in circa un anno e mezzo o due.
Stéphane Chevalard, engineering supervisor di FlexLink, spiega i vantaggi della soluzione: “La pallettizzazione con i cobot offre un’ampia gamma di vantaggi. Innanzitutto, è molto flessibile. Il sistema può essere facilmente spostato da un’area di produzione a un’altra. Può anche essere scambiato tra linee, perché è autoportante e facile da spostare. Inoltre, consente la collaborazione con gli operatori, che possono lavorare in prossimità del cobot senza recinzioni o scanner laser, grazie alla sicurezza attiva che abbiamo aggiunto, che ci ha permesso di ottenere la certificazione CE”. Inoltre, il sistema automatizzato di pallettizzazione aiuta gli operatori a evitare il rischio di disturbi muscoloscheletrici o infortuni causati dal sollevamento di carichi pesanti.