Dall’analisi dei dati di Everli arriva un’istantanea delle tendenze che hanno caratterizzato la spesa online in Italia negli ultimi 12 mesi.
In base al terzo Report Annuale si sono evidenziati trend e curiose differenze tra le diverse regioni e province, e le modalità con cui sono cambiati i comportamenti di acquisto in Italia. La classifica delle 10 categorie di prodotto più acquistate dai consumatori italiani, difatti, è parecchio cambiata rispetto allo scorso anno, con una crescente tendenza a comprare prodotti salutari. Si conferma capolista di questo particolare ranking la categoria “verdura”, subito seguita da “frutta”, spodestando la categoria merendine, che nel 2021 si ritrovano solo al settimo posto. La nuova tendenza “healthy” viene confermata anche guardando al resto della classifica, che vede quest’anno posizioni più alte occupate da categorie quali pasta di semola corta, insalate pulite e lavate, pane e agrumi e registra l’uscita dalla top 10 di categorie particolarmente apprezzate nel 2020, come formaggi e salumi, latte e burro, gelati e scatolame, così come le farine e i preparati per pane e pizza fatti in casa.
Negli scorsi 12 mesi il dato relativo alla spesa totale effettuata online in Italia è sceso del 4%, mentre il numero complessivo di ordini è salito del 6%, benché con un valore medio del carrello inferiore di quasi il 10%. La zona d’Italia che ha visto maggiormente l’affermarsi della spesa online nelle proprie abitudini è stato il Nord-Est: Venezia, Udine e Trieste sono le tre città dove si è registrata la crescita maggiore anno su anno.
Anche per quanto riguarda l’organizzazione della spesa, le abitudini degli italiani sono parzialmente cambiate rispetto all’anno precedente: infatti, se nel 2020 era il lunedì il giorno preferito per ordinare la spesa online, nel 2021 è il venerdì la giornata abitualmente deputata a questa attività. La domenica, invece, anche nel 2021 rimane il giorno in cui si registrano meno ordini sulla piattaforma. Il mattino si conferma il momento preferito per ordinare la spesa online, soprattutto tra le 10 e le 11. Infine, l’app per la spesa è di gran lunga preferita dagli abitanti del Bel Paese rispetto alla versione web, con una crescita di ben 7 punti percentuali rispetto al 2020.
Nel corso dell’ultimo anno, Messina è stata la provincia italiana che ha acquistato il maggior numero di prodotti della categoria frutta e verdura, mentre l’Emilia-Romagna si riconferma per la terza volta consecutiva la regione più healthy dello Stivale, con ben 3 province nella top 10: Bologna, che sale di quattro gradini rispetto al 2020, Parma e Modena, rispettivamente in 4° e 6° posizione.
Sondrio, invece, si aggiudica il primato di città più “golosa” d’Italia per l’acquisto online di dolciumi, seguita da Napoli al secondo posto e da Taranto. Le spese più ingenti di carne e pesce sono state effettuate invece in provincia di Caserta, con ben il 22% del totale delle spese effettuate. Le fanno compagnia sul podio, Imperia al secondo posto e Alessandria.