dm Italia, insegna specializzata prodotti per la cura della persona e della casa, ha confermato la collaborazione per il 2021 con ShopFully, tech company italiana operante nel Drive-to-Store.
L’obiettivo della partnership consiste nel rafforzare la distribuzione digitale del volantino in modo da aumentare il traffico nei 56 store del retailer presenti in Italia. Attivata nel 2018, la collaborazione tra le due aziende ha già prodotto risultati di segno positivo nel primo trimestre dell’anno, con un incremento pari al +33% di visite in store rispetto all’ultimo trimestre del 2020 tra gli utenti coinvolti nell’attività svolta da ShopFully.
Al centro delle attività pianificate per il 2021, tramite la piattaforma tecnologica della tech company, figura l’utilizzo sia dei 3 marketplace di ShopFully (DoveConviene, PromoQui e VolantinoFacile) che di tutti i canali digitali per raggiungere il 100% dei responsabili di acquisto geolocalizzati vicino ai punto vendita fisici del retailer.
Benjamin Schneider, Direttore Marketing e Acquisti di dm Italia, ha sottolineato: “Abbiamo rinnovato per il terzo anno la collaborazione con ShopFully consci di scegliere il miglior partner per proseguire le nostre iniziative per aumentare il traffico nei nostri negozi. La crescita sui canali digitali ci permette di raggiungere target differenti e di farci conoscere anche da loro. Questa scelta nasce dalla nostra convinzione che il digitale sia il futuro per la sua efficacia immediatamente misurabile e che contribuisca alla salvaguardia dell’ambiente in quanto ha diminuito l’utilizzo della carta”.
Marco Durante, Vice President Sales and Marketing Italia di ShopFully, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di rinnovare anche quest’anno la partnership con dm. Per noi, è un piacere collaborare con una realtà leader a livello europeo nel proprio settore e in forte espansione per potenziare le promozioni e la crescita di strategie digitali Drive-to-Store di successo. Crediamo fermamente che questi siano i driver sui quali il settore retail deve puntare per poter continuare a competere in contesti sempre più complessi”.