Destination Italia, traveltech italiana attiva nel turismo incoming esperienziale nel segmento luxury, prosegue il suo percorso di sviluppo nell’area IT avendo scelto di investire più di 3 milioni di euro nella piattaforma tecnologica all-in-one Hubcore.
Sviluppata in oltre 15 anni e specificamente studiata per gli operatori che fanno turismo incoming, la piattaforma contiene funzionalità specifiche per le online travel agency (Ota) che operano nel mercato, le strutture alberghiere, le destination management company (Dmc) e le destination marketing organization (Dmo). Gli investimenti del Gruppo in IT sono orientati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale allo scopo di migliorare i processi di prenotazione, offrendo un servizio di qualità che sia chiaro, semplice e rapido, riducendo i tempi di elaborazione e aumentando la reattività verso i clienti.
La migrazione di tutti i dati di Destination Italia su Hubcore porterà il Gruppo a un risparmio annuo stimato sopra i 500mila euro. La piattaforma è anche presente sul mercato ed è in uso presso diversi operatori turistici. Ma quali sono i campi in cui la AI può operare nell’offerta turistica? Innanzitutto, questa tecnologia è di grande aiuto nella stesura dei testi che accompagnano il viaggiatore, dalla raccolta delle informazioni fino all’acquisto.
“Noi lo chiamiamo il copywriter assistant – spiega Vincenzo Visciano, Cto di Destination Italia – un grande aiuto per gli operatori, che possono affidarsi all’intelligenza artificiale per la creazione di testi che presentino le diverse destinazioni, modulando il tone of voice e personalizzandolo in base alle caratteristiche del canale su cui lo si sta promuovendo. Abbiamo investito nello sviluppo di un virtual concierge costruito sulla base del nostro magazzino digitale e del prodotto turistico della destinazione Italia. Questo strumento tecnologico è a supporto del reparto booking a servizio della clientela. L’unione tra il lavoro umano altamente specializzato e quello dell’AI rappresenta ciò che per noi è il valore aggiunto: l’industrializzazione dei processi e l’ottimizzazione dei tempi e dei dati tramite l’AI e la personalizzazione dei pacchetti turistici per la nostra clientela”.