Una nuova ricerca di Contentsquare, piattaforma di analytics AI-first, rileva che i consumatori sono sempre più ricettivi verso soluzioni basate sull’AI che li aiutano a prendere decisioni più informate e sicure negli acquisti online.
In particolare, secondo l’indagine – condotta su un campione di 1.300 consumatori statunitensi – il 30% degli shopper sarebbe disposto a delegare a un agente AI il completamento di un acquisto, segnalando una crescente apertura verso forme avanzate di assistenza digitale. Il 76% di chi acquista online continua ad affidarsi alla ricerca tradizionale, mentre il 43% afferma di interagire volentieri con soluzioni di AI quando sono integrate in modo fluido nella customer journey del retailer.
“L’AI è sempre più presente nelle diverse fasi del percorso d’acquisto – dichiara Jean-Christophe Pitié, chief marketing & partnerships officer di Contentsquare – ma i consumatori reagiscono meglio quando è percepita come parte naturale dell’esperienza: aiutandoli a orientarsi tra le scelte, a mettere a fuoco ciò che conta davvero e a ridurre la complessità. Le persone non vogliono che l’AI si sostituisca a loro, vogliono che semplifichi il percorso. Per i brand si tratta di un’opportunità concreta per progettare soluzioni di intelligenza artificiale che si inseriscono con naturalezza nel customer journey e alleggeriscono il carico mentale che accompagna ogni decisione di acquisto”.
Oggi è proprio nel comportamento di ricerca che l’AI sta esercitando l’impatto più forte sui consumatori, contribuendo a plasmare le fasi di scoperta e decisione d’acquisto. Il 28% dei consumatori si affida innanzitutto a recensioni online e forum, mentre il 19% indica gli assistenti AI come principale strumento di ricerca, segnale che l’intelligenza artificiale è entrata in modo sostanziale nel cuore del processo informativo.
L’AI si rivela particolarmente utile nei momenti ad alta intensità informativa: il 55% degli utenti ne apprezza il supporto nell’elettronica, il 38% nei viaggi e il 36% nelle telecomunicazioni. Più contenuto l’interesse per settori regolamentati o di lungo periodo, come i servizi finanziari (24%) e l’automotive (23%). Il fattore decisivo resta la fiducia: il 79% dei consumatori indica l’accuratezza come qualità più importante nelle esperienze di acquisto assistite dall’AI, ben davanti alla velocità (36%) e alla trasparenza (35%). Nonostante la crescente sofisticazione delle tecnologie, gli shopper continuano a cercare una validazione umana: il 23% considera le raccomandazioni di amici e familiari tra le fonti più affidabili.