Quali sono le ragioni che portano i consumatori italiani a condividere le proprie esperienze con i brand e i principali motivi che frenano gli acquirenti a procedere con una recensione dopo l’acquisto? È quanto ha analizzato Skeepers con uno studio realizzato a gennaio di quest’anno, che ha coinvolto oltre 12.000 intervistati in tutta Italia.
Dalla survey è emerso che la maggioranza dei consumatori percepisce maggiormente la vicinanza alla propria comunità di utenti piuttosto che ai brand: ben il 69% degli intervistati ritiene infatti sia importante lasciare un commento sulla qualità di un prodotto o sull’esperienza con un marchio per informare o consigliare altri potenziali acquirenti. Un’opinione condivisa dagli intervistati in tutte le fasce d’età e in modo particolare trai i 36 e 50 anni.
Non solo. Anche condividere il proprio feedback, positivo o negativo che sia, con i brand rappresenta una forte motivazione al rilascio di una recensione per una buona parte dei consumatori, che sempre più vogliono essere ascoltati dalle aziende con le quali interagiscono.
Per la maggior parte degli intervistati, invece, l'ostacolo principale al rilascio di una recensione è soprattutto la mancanza di tempo: una motivazione particolarmente sentita dalle fasce 26-35 anni e 36-50 anni, e meno frequente tra gli over 50.
L'eccessiva sollecitazione dei consumatori emerge come il secondo ostacolo al rilascio delle recensioni: è questo il caso per il 22% degli intervistati, meno sentito tra i più giovani rispetto al resto delle fasce d'età. Solo il 9% degli intervistati afferma di non scrivere recensioni per via di procedure troppo complicate, mentre il 10% afferma di non essere interessato a farlo.
“Permettere a un cliente di esprimere la propria opinione su un prodotto, un servizio o un’esperienza significa rispondere alla crescente richiesta di autenticità, trasparenza e dialogo richiesta dai consumatori oggi. afferma Pascal Lannoo, Chief Strategy officer di Skeepers. “Le recensioni stanno diventando un elemento fondamentale nella relazione tra brand e cliente: se per i consumatori sono sinonimo di affidabilità̀, per le aziende diventano un veicolo per migliorare la reputazione e aumentare le vendite”. conclude Lannoo.