La fintech francese Bill up ha lanciato ufficialmente la sua applicazione in Italia, una soluzione pensata per semplificare la gestione e il pagamento delle fatture per artigiani, lavoratori autonomi e microimprese, ma anche per privati che devono gestire volumi elevati di fatture.
Disponibile su Android e iOS, Bill up consente di fotografare e scansionare le fatture, pagarle, archiviarle e monitorarne lo stato direttamente dallo smartphone, senza ricorrere a software complessi. In meno di due anni, l’app conta già oltre 2.300 utenti attivi, in gran parte professionisti, e punta a raggiungere 100mila utenti entro il 2026. Questa crescita si inserisce in un contesto normativo favorevole, segnato dall’introduzione progressiva della fatturazione elettronica in Europa.
Nata in Francia nel luglio 2024, Bill up ha rapidamente esteso la propria presenza oltre i confini nazionali. L’applicazione è ora disponibile in diversi Paesi europei, tra cui Italia, Belgio, Germania e Liechtenstein. Sono inoltre previste ulteriori aperture in Spagna, Portogallo, Irlanda e Stati Uniti nel corso del 2026. La strategia di espansione si basa su una distribuzione interamente digitale, senza strutture fisiche locali, e su un adattamento alle specificità di ciascun mercato, in particolare per quanto riguarda i settori professionali di riferimento.
La soluzione Bill up si fonda su una tecnologia di riconoscimento ottico dei caratteri (Ocr) integrata direttamente nell’app che consente di estrarre automaticamente le informazioni chiave dalle fatture (importi, scadenze, beneficiari, IBAN) riducendo gli errori di inserimento manuale e le attività a basso valore aggiunto. I pagamenti possono essere effettuati in un solo clic direttamente dall’applicazione, tramite un collegamento sicuro ai conti bancari dell’utente, grazie alla partnership con Bridge.
In vista della riforma della fatturazione elettronica, Bill up si avvale di partnership con piattaforme accreditate per garantire la conformità dei flussi di fatturazione elettronica, coprendo inizialmente la fase di ricezione delle fatture per i propri utenti. “Il contesto normativo legato alla fatturazione elettronica rappresenta un acceleratore importante – spiega Anthony Scacchetti, Coo di Bill up – ma la vera sfida resta l’adozione da parte di utenti poco abituati agli strumenti di gestione. La semplicità d’uso diventa quindi un criterio determinante, tanto quanto la conformità o la sicurezza, e spiega in larga parte la rapida adozione della nostra app”.