Bally ha scelto Oracle Retail Xstore per rinnovare l’esperienza di shopping multicanale offerta ai propri clienti, rendendola ancora più personalizzata e coinvolgente.
Il marchio del lusso e del pret-à-porter ha scelto infatti di sostituire i suoi oltre 500 sistemi POS in 18 Paesi del mondo con Oracle Retail Xstore Point-of-Service e Oracle Retail Xstore Office. Grazie poi alle tecnologie mobile Oracle, la cui implementazione è stata affidata ad Accenture, i sales assistant delle boutique Bally avranno facilmente accesso a un set di informazioni che permettono di mettere al centro il cliente di una rinnovata “cerimonia” di vendita, assistendolo durante tutto il suo percorso e potranno gestire con semplicità l’acquisto.
“Le nostre boutique sono un luogo da scoprire, in cui i clienti possono vivere un’esperienza di shopping personalizzata, interagire con il nostro personale, toccare con mano la qualità dei nostri prodotti” ha commentato Nicolas Girotto, CEO di Bally. “Con le soluzioni Oracle Retail POS, i nostri assistenti di vendita potranno guidare i clienti in tutto il loro percorso d’acquisto, offrire loro servizi omnicanale di prima classe integrando le esperienze fisiche e virtuali e gestire rapidamente i pagamenti”.
“Quando abbiamo avviato il processo di selezione, siamo partiti cercando un fornitore di tecnologia che potesse offrirci risposte in linea con la nostra visione e con la realtà di ciò che siamo oggi. Crediamo che Oracle possa darci entrambe le cose, nei tempi necessari per sostenere adeguatamente il business” ha aggiunto Girotto.
“Dato che lo scenario dei consumi evolve continuamente, i retailer devono riuscire a stare al passo del cambiamento continuando a mettere il cliente al centro della loro attività. Oracle fa il possibile per offrire una piattaforma che dia ai clienti del settore esattamente ciò che serve per ottenere questo risultato: agilità, scalabilità ed eccellenza operativa” ha commentato Mike Webster, senior vice president, and general manager, Oracle Retail.”La nostra strategia consiste nel costruire una piattaforma che permetta a brand come Bally di sfruttare le nostre capacità di integrazione e modelli dati comuni, per focalizzarsi su come far crescere il loro brand con il nostro aiuto”.