ReStore entra a far parte del pool di partner esterni di Epik, allo scopo di aiutare la giovane startup a sviluppare l’ecommerce sensoriale.
L’azienda specializzata nella realizzazione di piattaforme di spesa online per la GDO e la DO in Italia porterà infatti tutto il suo know-how pluriennale all’interno del team che riunisce professionisti che operano nell’ambito della comunicazione, del management internazionale, del broadcast e delle piattaforme di contenuti editoriali.
Epik, difatti, nasce innanzitutto con l’obiettivo di creare un nuovo modo di trasmettere i valori delle aziende, cercando di raccontare i brand attraverso linguaggi rinnovati, puntando su contenuti e film, sull’influencer marketing, sulla promozione, reputation e anche sull’implementazione del commercio online.
“La sfida che oggi lanciamo insieme a Epik è quella di rendere più sensoriale il mondo dell’eCommerce cercando, quindi, di far partecipare tutti i sensi nell’esperienza di acquisto, se si considera che questa azione è, normalmente, dominata dalla razionalità”, dichiara Barbara Labate, founder e CEO di ReStore. “Sono felice di lavorare con Epik in questo nuovo progetto che spinge a rivalorizzare la marca e l’eCommerce attraverso l’intrattenimento. A oggi, pochi player hanno pensato al commercio online come a una piattaforma dove coinvolgere e intrattenere il consumatore oltre che a un luogo dove vendere semplicemente prodotti. E questo è particolarmente vero nel mondo della grande distribuzione e dell’industria alimentare italiana dove i contenuti possono raccontare le specificità delle aziende e dei prodotti stessi per incrementare il processo di acquisto”.
Massimo Costa, founder di Epik, spiega: “La partnership con ReStore ha come obiettivo quello di definire un nuovo territorio di interazione tra la GDO, l’industria alimentare e i consumatori attraverso l’eCommerce che deve essere capace di trasmettere sensazioni ed emozioni per avvicinare ulteriormente al prodotto / marca il potenziale cliente. Crediamo che il commercio online rappresenti potenzialmente la più importante opportunità per portare il rapporto marca-consumatore a un nuovo livello, riducendo Il divario tra Italia e Nord Europa”.