Technoretail - Accessiway: le barriere digitali limitano la tutela del consumatore
Il 94,8% dei siti web presenta errori di accessibilità, soprattutto le piattaforme di shopping online
Information
News

Accessiway: le barriere digitali limitano la tutela del consumatore

Information
- Accessiway accessibilità digitale - Accessiway tutela dei consumatori - Accessiway disabilità

Accessiway, società nata nel 2021 con lo scopo di rendere internet un luogo più accessibile alle persone con disabilità, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori che si celebra oggi 15 marzo richiama l’attenzione sull’importanza dell’accessibilità digitale senza la quale la tutela dei consumatori rischia di restare incompleta.

Il tema dell’accessibilità solo in Italia coinvolge 13 milioni di persone con una disabilità e se un utente non riesce a leggere correttamente le informazioni di un prodotto, a completare un pagamento o ad accedere a una comunicazione di sicurezza o di scontistica, per esempio tramite app o QR code, il suo diritto all’informazione, alle pari opportunità e alla protezione viene leso.

Il WebAim Million Report 2025 evidenzia che il 94,8% dei siti web presenta errori di accessibilità e le piattaforme di shopping online risultano essere tra le più problematiche, con il 39,8% di errori in più rispetto alla media complessiva del campione di un milione di pagine. Le criticità più frequenti riguardano contrasti colore insufficienti (79,1%), campi modulo senza etichette (48,2%) e link poco chiari (45,4%), problemi che incidono direttamente su pagine prodotto, condizioni di vendita, checkout e moduli di assistenza. Anche sul mobile la situazione non cambia in modo significativo: il report 2025 di ArcTouch sull’accessibilità da mobile rileva criticità diffuse nei percorsi utente delle app consumer, con particolare impatto sulle app di e-commerce e pagamento online.

A queste criticità si aggiunge un ulteriore elemento spesso sottovalutato, ossia la crescente diffusione di sconti, promozioni e programmi fedeltà accessibili esclusivamente tramite QR code o app mobile. Se questi strumenti non sono pienamente accessibili, il consumatore con disabilità rischia di rimanere escluso da tali opportunità, con una conseguenza concreta che può tradursi in un costo della vita più elevato per chi si trova già in una condizione di vulnerabilità.

Con l’entrata in vigore dell’European Accessibility Act, gli obblighi di accessibilità si estendono a settori come e-commerce, servizi bancari e finanziari, acquisti online e soluzioni di viaggio. “Il nostro lavoro non si limita ad accompagnare le aziende verso la piena conformità normativa – spiega Jacopo Deyla, chief accessibility officer di Accessiwayma è rendere il mercato online più inclusivo ed equo, così che nessuna persona venga esclusa dall’accesso ai più comuni servizi digitali. Le linee guida europee garantiscono il diritto all’informazione, alla sicurezza e al risarcimento, ma se le avvertenze non possono essere lette, se un pagamento non può essere completato o se un alert antifrode non è consultabile, questi diritti vengono di fatto compromessi. Quando i sistemi digitali non sono progettati per essere accessibili, la tutela del consumatore diventa inevitabilmente parziale”.