Obi, azienda specializzata nel settore del fai-da-te e del giardinaggio, ha lanciato heyObi, l’app che accompagna i clienti in tutte le fasi dei loro progetti, semplificando l’accesso ai servizi e alle informazioni sui prodotti e offrendo vantaggi esclusivi.
L’arrivo dell’app in Italia è accompagnato dal lancio della Raccolta del Castoro, la prima raccolta punti Obi pensata per premiare la fedeltà dei clienti. Attraverso heyObi, infatti, è possibile accedere al proprio profilo personale e iniziare ad accumulare punti – 1 per ogni euro speso fino a un massimo di 900 punti – e ottenere vantaggi concreti: a partire dalla fine di giugno e fino alla fine di luglio, i punti raccolti potranno essere trasformati in coupon con sconti progressivi, validi su tutto l’assortimento Obi e utilizzabili sia online sia nei negozi fisici. Oltre a questa iniziativa dedicata, heyObi consente di accedere a offerte esclusive e ulteriori coupon, come lo sconto del 5% riservato ai nuovi utenti.
Grazie all’app, inoltre, è possibile consultare in tempo reale la disponibilità dei prodotti nei negozi di riferimento, effettuare ordini online con rapidità e accedere a comunicazioni sulla base delle proprie preferenze e acquisti. Grazie al codice cliente digitale integrato, anche gli scontrini degli acquisti in negozio vengono automaticamente salvati all’interno del profilo personale, rendendo più semplice gestire lo storico degli acquisti e procedere con eventuali resi. Lo scanner dei prodotti, inoltre, utilizzabile direttamente in negozio, offre informazioni aggiuntive, consigli e dettagli tecnici sempre aggiornati, facilitando la scelta degli articoli più adatti alle proprie esigenze.
“Con l’arrivo di heyObi e il debutto della Raccolta del Castoro – dichiara Dorian Vienne, director omnichannel & trasformation di Obi Italia – compiamo un passo decisivo nel nostro percorso di trasformazione digitale, verso un modello di retail sempre più capace di integrare servizi digitali per offrire ai clienti italiani un modo nuovo, più facile e conveniente, di vivere il fai-da-te”.