Too Good To Go, la piattaforma digitale che connette esercizi commerciali e consumatori per la vendita di eccedenze alimentari, ha pubblicato il suo Impact Report 2025 dal quale emergono risultati record: oltre 157 milioni di pasti salvati a livello globale nel corso dell’anno, evitando l’emissione di 424.000 tonnellate di CO2 e il consumo invano di 127 miliardi di litri d’acqua.
Dal suo lancio nel 2016, il più grande marketplace al mondo dedicato alle eccedenze alimentari ha concluso il 2025 contribuendo a salvare oltre 600 milioni di pasti a livello globale. Numeri che confermano la crescente rilevanza del modello, in un contesto economico caratterizzato da pressioni sui costi e da una domanda sempre più orientata verso soluzioni capaci di coniugare sostenibilità e risparmio. L’approccio di Too Good To Go si inserisce proprio in questo scenario, offrendo un marketplace digitale che permette di contrastare lo spreco alimentare generando, allo stesso tempo, valore economico per esercenti e consumatori.
L’andamento globale trova riscontro anche nel mercato italiano, dove la piattaforma continua a registrare una crescita significativa. Nel 2025 sono stati salvati 7,8 milioni di pasti, con un incremento del 13% rispetto all’anno precedente. A trainare il risultato è stata anche l’espansione della community: quasi 2 milioni di nuovi utenti si sono uniti al servizio e oltre 26.000 negozi partner. Parallelamente, anche Box Dispensa – la soluzione sviluppata da Too Good To Go in collaborazione con le aziende dell’industria alimentare – continua a crescere e consolidarsi, raggiungendo nel 2025 oltre 1 milione di Box Dispensa salvate.
“Lo spreco alimentare è uno dei problemi più assurdi che il mondo si trova ad affrontare oggi – dichiara Mette Lykke, ceo di Too Good To Go – nel 2025 abbiamo assistito a una crescente consapevolezza del fatto che contrastare lo spreco alimentare non fa bene soltanto al Pianeta, ma rappresenta anche una soluzione intelligente e accessibile per i consumatori e per le imprese che devono fare i conti con budget e margini sempre più ridotti. Ogni pasto salvato è un’azione concreta, scalabile capace di generare un impatto positivo per il Pianeta e un impatto economico significativo”.