Nel pieno della trasformazione del retail e dell’e-commerce, la logistica si conferma uno dei principali fattori competitivi, soprattutto nei settori ad alta intensità tecnologica. È in questo contesto che si inserisce il nuovo piano industriale di Geodis in Italia, che punta a rafforzare la presenza nel Paese con un focus su innovazione, integrazione dei servizi e sviluppo nei comparti ad alta complessità, tra cui l’hi-tech. Ne parliamo con Sandro Cappiello, amministratore delegato di Geodis Contract Logistics Italia, per approfondire come stanno evolvendo le esigenze della supply chain nel mondo tech e consumer, e quali saranno le sfide – e le opportunità – per operatori logistici e retailer nei prossimi anni.
La logistica per l’elettronica di consumo è sempre più sotto pressione tra picchi e rapidità dei cicli di prodotto. Quanto è cambiata negli ultimi anni e cosa chiedono oggi davvero i grandi player del tech?
Negli ultimi anni l’elettronica di consumo ha vissuto trasformazioni significative, spinte soprattutto dalla rapidità dei cicli di prodotto e dall’aumento dei picchi di domanda, che si sommano ormai a quelli legati alle ricorrenze tradizionali, come il periodo natalizio, il Black Friday e il Prime Day. Sono cambiate anche le aspettative, non solo dei clienti finali ma anche dei grandi player tecnologici: l’arrivo costante di operatori cinesi sta ulteriormente accelerando i tempi dell’offerta. A questo si aggiunge una digitalizzazione sempre più spinta: l’utilizzo di tecnologie come l’IoT e sistemi avanzati di tracciamento ha reso la supply chain più trasparente, efficiente e predittiva. In questo settore va inoltre considerata la gestione semplificata dei resi, con processi rapidi ed efficaci per la reverse logistics. Sono cambiamenti che spingono la logistica ad adattarsi costantemente a questi nuovi stimoli.
Nel vostro piano industriale parlate dell’utilizzo crescente di intelligenza artificiale e automazione nei vostri processi: in che modo queste tecnologie stanno trasformando concretamente la gestione della supply chain nel mondo tech e omnicanale?
L’intelligenza artificiale e l’automazione stanno trasformando in modo significativo i processi interni dei 3PL (third party logistics) specializzati in logistica integrata. L’impiego della robotica e dell’AI nella gestione dei flussi logistici comporta una riduzione sempre maggiore dell’intervento umano e un miglioramento degli standard di sicurezza. Nella distribuzione vengono già impiegati robot mobili autonomi (Amr) per gestire le operazioni necessarie, mentre i sistemi automatizzati supportano la gestione degli ordini, il riapprovvigionamento, lo stoccaggio e la spedizione. Anche l’utilizzo di droni per gli inventari contribuisce ad aumentare la precisione del dato. A questo si aggiunge il lancio di piattaforme interne basate su AI per la gestione dei dati e delle interazioni, che aumentano l’efficienza e la qualità dei processi interni. L’intelligenza artificiale supporta sempre di più anche le attività operative e decisionali, incluse la stesura e la compilazione delle risposte alle richieste ripetitive legate ai processi di gara d’appalto.
Guardando ai prossimi 3-5 anni, quale sarà la vera discontinuità nella logistica per il retail tecnologico: automazione, sostenibilità o nuovi modelli distributivi? E in quale direzione state evolvendo la vostra rete logistica – magazzini, flotte e distribuzione – per garantire flessibilità e rapidità?
Nei prossimi 3-5 anni la vera discontinuità nella logistica per il retail tecnologico nascerà dall’integrazione tra automazione avanzata, sostenibilità e nuovi modelli distributivi, con l’innovazione digitale come elemento trasversale e abilitante, mantenendo sempre alta l’attenzione sulla compliance: i grandi player tecnologici richiedono trasparenza, soluzioni logistiche etiche e sostenibili, e un impegno concreto nella riduzione delle emissioni e nell’economia circolare. Sarà sempre più centrale l’attenzione all’e-commerce e all’omnicanalità: l’integrazione tra canali fisici e digitali, la gestione di volumi crescenti di piccoli colli, la prossimità al consumatore e la reverse logistics stanno ridisegnando le reti distributive. In sintesi, la discontinuità non sarà legata a un solo elemento, ma alla sinergia tra automazione intelligente, sostenibilità e nuovi modelli distributivi digitalizzati, sostenuta da forti investimenti in innovazione, dati e intelligenza artificiale. Questa trasformazione renderà la logistica per il retail tecnologico più efficiente, resiliente, sostenibile e capace di rispondere rapidamente alle evoluzioni del mercato e alle esigenze dei clienti globali. Geodis è molto attenta a questi aspetti e cerca costantemente di proporre ai propri clienti soluzioni vicine alle loro esigenze.