Brt ottiene la Medaglia Gold EcoVadis 2026 ed entra nel miglior 2% del settore
Information
Imprese

Brt ottiene la Medaglia Gold EcoVadis 2026 ed entra nel miglior 2% del settore

Information
- Brt

Brt ha ottenuto la Medaglia Gold EcoVadis 2026 con un punteggio complessivo di 82 su 100, un risultato che colloca l’azienda nel 96esimo percentile e nel miglior 2% delle imprese del settore delle attività postali, dei corrieri e del trasporto merci valutate dalla piattaforma internazionale.

La valutazione fotografa il percorso con cui Brt sta integrando la sostenibilità nell’evoluzione della propria rete, nei processi operativi e nelle relazioni con clienti e fornitori. Un cambiamento che riguarda la transizione energetica delle flotte, l’efficienza delle filiali, la misurazione delle emissioni, la sicurezza delle persone e la gestione responsabile della catena del valore.

La valutazione EcoVadis

EcoVadis valuta le aziende in quattro aree: ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. L’analisi prende in esame non soltanto gli obiettivi dichiarati, ma anche le politiche adottate, le azioni realizzate e gli strumenti utilizzati per monitorarne i risultati. Il riconoscimento si inserisce nella strategia DrivingChange del Gruppo Geopost, orientata a coniugare crescita e impatto positivo per il pianeta, le persone e le comunità. In questo quadro, Brt contribuisce agli obiettivi del Gruppo attraverso iniziative di decarbonizzazione dei trasporti, efficientamento energetico, sicurezza e coinvolgimento della filiera.

Il Piano Galileo

Il risultato arriva in una fase di profonda evoluzione dell’azienda, sostenuta dal Piano Galileo, il programma che accompagna la modernizzazione della rete, la digitalizzazione dei processi e la progressiva riduzione dell’impatto ambientale delle attività logistiche. In questo contesto, la sostenibilità rappresenta una componente sempre più integrata nello sviluppo industriale di Brt.

Riduzione dell'impatto ambientale

L’ambiente è l’ambito in cui Brt ha ottenuto il punteggio più elevato: 94 punti su 100, un risultato che posiziona l’azienda nel miglior 1% del settore. EcoVadis ha riconosciuto la presenza di obiettivi misurabili relativi a energia, emissioni, materiali e rifiuti, insieme alle iniziative avviate per ridurre progressivamente l’impatto delle attività logistiche.

Nel primo semestre 2026, Brt contava 1.493 mezzi elettrici in flotta e 1.731 prese di ricarica installate. Più di 150 filiali dispongono di almeno un punto di ricarica e sono oltre 25milioni di spedizioni consegnate con mezzi elettrici negli ultimi 12 mesi. L’energia elettrica acquistata proviene interamente da fonti rinnovabili e le emissioni per collo sono inferiori del 29% rispetto al 2020; inoltre, nel 2025 la carbon footprint complessiva di Brt si è ridotta dell’11% rispetto al 2024. La misurazione considera le diverse fasi del processo logistico e consente di individuare le aree sulle quali concentrare gli interventi: il trasporto pesante rappresenta il 48% dell’impatto complessivo, mentre il 42% è riconducibile all’ultimo miglio.

Le emissioni vengono monitorate e rendicontate secondo standard internazionali riconosciuti, con l’obiettivo di assicurare trasparenza e affidabilità nella misurazione dei risultati.

Il percorso di Brt contribuisce agli obiettivi climatici del Gruppo Geopost, validati dalla Science Based Targets Initiative. La traiettoria prevede una riduzione delle emissioni del 43% entro il 2030 e del 90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 2020, nell’ambito dell’obiettivo Net Zero al 2040. Geopost è inoltre tra i fondatori di EV100+, la coalizione internazionale che promuove la transizione delle flotte pesanti verso veicoli a zero emissioni entro il 2040.

Una filiera più responsabile

La sostenibilità non riguarda soltanto le attività gestite direttamente dall’azienda. Nell’area degli acquisti sostenibili, Brt ha raggiunto 79 punti su 100, entrando nel miglior 4% del settore. Il risultato riflette il lavoro svolto per integrare criteri ambientali e sociali nei rapporti con i fornitori e per valutarne in modo sempre più strutturato le performance Esg.

La Sustainable Procurement Charter definisce principi condivisi in materia di sostenibilità, lavoro e diritti umani. A questa si affiancano clausole ambientali e sociali nei contratti, attività di formazione sui temi Esg e sistemi di valutazione delle performance dei partner commerciali. La sostenibilità diventa così parte integrante dei processi di qualifica, selezione e monitoraggio dei fornitori, contribuendo a rafforzare gli standard della filiera e a promuovere una catena del valore sempre più responsabile.

La misurazione dell’impatto ha una ricaduta concreta anche sul servizio offerto ai clienti. Attraverso la Sustainability Business Intelligence, Brt condivide analisi e informazioni sulle emissioni generate dal trasporto, sulla composizione della flotta e sui mezzi impiegati per le spedizioni. Dati che possono aiutare le aziende a comprendere meglio l’impatto ambientale della propria logistica e a supportarne la rendicontazione.

La logistica assume così un ruolo sempre più rilevante nel raggiungimento degli obiettivi Esg delle filiere industriali e commerciali. La disponibilità di dati affidabili, la riduzione dell’impatto del trasporto e il coinvolgimento dei fornitori rappresentano elementi sempre più importanti per accompagnare clienti e partner nei propri percorsi di sostenibilità.

Le persone e la sicurezza sul lavoro

Nell’area delle pratiche lavorative e dei diritti umani, Brt ha ottenuto 76 punti su 100, collocandosi nel miglior 5% del settore. Le iniziative valutate comprendono la salute e la sicurezza negli ambienti di lavoro, il welfare, l’inclusione e lo sviluppo delle competenze. Attraverso la Brt Academy, l’azienda promuove percorsi di formazione continua per accompagnare l’evoluzione professionale delle proprie persone e sostenere lo sviluppo delle competenze tecniche, digitali e comportamentali.

L’impegno di Brt si estende anche alle comunità in cui opera. L’azienda sostiene progetti di carattere sociale e ambientale, collaborando con organizzazioni del terzo settore e realtà del territorio. Tra le iniziative più significative rientra il supporto a Medici Senza Frontiere, accanto ad attività di volontariato, raccolta alimentare ed economia circolare sviluppate insieme ad associazioni e partner locali.

I commenti

"La sostenibilità è diventata una leva di competitività per il settore logistico. La valutazione EcoVadis riconosce i progressi compiuti da Brt nel rendere più efficiente la propria rete, accelerare la decarbonizzazione e rafforzare la qualità della filiera. Un percorso che continueremo a sviluppare come parte integrante della nostra strategia di crescita", afferma Roberto Pregno, chief customer solutions & sustainability officer di Brt.

"La sostenibilità riguarda anche il modo in cui un'azienda costruisce relazioni di valore con le proprie persone e con le comunità in cui opera. Formazione, inclusione, sicurezza e sostegno a iniziative di impatto sociale fanno parte di un percorso che vogliamo rendere sempre più concreto e condiviso", commenta Eleonora Sales, internal & external communication manager di Brt.